In occasione della giornata mondiale del diabete si è tenuto a Roma il convegno : "Informazione e prevenzione : il valore di un'alleanza " .
Secondo i dati forniti dalle associazioni per i diabetici a Roma sono 150mila le persone diabetiche, di questi il 10% sono di "tipo 1 ", cioè bambini che dovranno assumere per tutta la vita dosi di insulina. In tutta Italia i diabetici sono 3 milioni e fra 40 anni potrebbero arrivare a 4 milioni.
domenica 15 novembre 2009
sabato 14 novembre 2009
PUNTURA : CHIUDERE GLI OCCHI FA SOFFRIRE DI PIU'
Di fronte ad un' iniezione, d'istinto si chiudono gli occhi o si gira la testa : lo si fa per la paura di sentire male come se non vedendo si avesse la sensazione di ridurre il dolore.
In realtà è vero il contrario : uno studio italiano condotto dall'Irccs fondazione Santa Lucia e dall' Università La Sapienza di Roma, pubblicato sul Journal of neuroscience, ha dimostrato che guardare la parte del nostro corpo sottoposta al dolore induce ad una riduzione della sofferenza.
La scoperta potrebbe avere applicazioni importanti anche per chi soffre di malattie per le quali è necessaria la terapia del dolore.
In realtà è vero il contrario : uno studio italiano condotto dall'Irccs fondazione Santa Lucia e dall' Università La Sapienza di Roma, pubblicato sul Journal of neuroscience, ha dimostrato che guardare la parte del nostro corpo sottoposta al dolore induce ad una riduzione della sofferenza.
La scoperta potrebbe avere applicazioni importanti anche per chi soffre di malattie per le quali è necessaria la terapia del dolore.
venerdì 13 novembre 2009
STRESS : LOGORA GLI OVER CINQUANTA
I più colpiti dallo stress sono i lavoratori tra i 50 e i 55 anni.
Lo dimostra una ricerca dell'Unversità di Notingham in Gran Bretagna che ha messo in relazione lo stress con gli anni. Insomma, ad una certa età, i problemi professionali generano più ansia. Come a dire che dopo i 50 anni si è più sensibili e si reagisce peggio alla tensione emotiva. Lo studio conferma che questo fattore rappresenta una delle principali cause di assenza dei dipendenti e influisce sulla capacità e sulla volontà di continuare a lavorare. Pe far fronte a questa situazione gli studiosi propongono di offrire agli over 50 più autonomia sul lavoro, orari meno rigidi e maggiori riconoscimenti.
Lo dimostra una ricerca dell'Unversità di Notingham in Gran Bretagna che ha messo in relazione lo stress con gli anni. Insomma, ad una certa età, i problemi professionali generano più ansia. Come a dire che dopo i 50 anni si è più sensibili e si reagisce peggio alla tensione emotiva. Lo studio conferma che questo fattore rappresenta una delle principali cause di assenza dei dipendenti e influisce sulla capacità e sulla volontà di continuare a lavorare. Pe far fronte a questa situazione gli studiosi propongono di offrire agli over 50 più autonomia sul lavoro, orari meno rigidi e maggiori riconoscimenti.
giovedì 12 novembre 2009
SIGARETTE : NE BASTA UNA PER DANNEGGIARE LE ARTERIE
Basta una sola sigaretta per procurare danni alla salute delle arterie, soprattutto nell'età giovanile.
E' la conclusione di uno studio condotto su un gruppo di fumatori occasionali ( che accendevano 5-6 sigarette al giorno ) ed un gruppo di non fumatori, tra i 21 ed i 24 anni di età.
Tutti i soggetti sono stati sottoposti a diversi esami pe valutare il grado di elasticità delle arterie ; dai test effettuati dopo che i soggetti avevano fumato una sola sigaretta è emerso che le arterie risultavano essere più rigide del 25%.
E' la conclusione di uno studio condotto su un gruppo di fumatori occasionali ( che accendevano 5-6 sigarette al giorno ) ed un gruppo di non fumatori, tra i 21 ed i 24 anni di età.
Tutti i soggetti sono stati sottoposti a diversi esami pe valutare il grado di elasticità delle arterie ; dai test effettuati dopo che i soggetti avevano fumato una sola sigaretta è emerso che le arterie risultavano essere più rigide del 25%.
mercoledì 11 novembre 2009
AIEA : RITARDI SU CLIMA AVRANNO COSTI CATASTROFICI
Ritardare le misure per ridurre il surriscaldamento del pianeta costerà 500 miliardi di dollari l'anno.
L'allarme arriva all'Agenzia internazionale dell'energia in vista della Conferenza di Copenhagen : non c'è più tempo, occorre contenere l'innalzamento della temperatura del pianeta. Lo scenario peggiore prevede +6 gradi entro 20 anni, con un aumento del 40% del consumo di energia, la desertificazione oltre che dell'Africa anche di buona parte dell'area mediterranea con ripercussioni catastrofiche dal punto di vista economico e sociale.
L'allarme arriva all'Agenzia internazionale dell'energia in vista della Conferenza di Copenhagen : non c'è più tempo, occorre contenere l'innalzamento della temperatura del pianeta. Lo scenario peggiore prevede +6 gradi entro 20 anni, con un aumento del 40% del consumo di energia, la desertificazione oltre che dell'Africa anche di buona parte dell'area mediterranea con ripercussioni catastrofiche dal punto di vista economico e sociale.
martedì 10 novembre 2009
INTERNET : IL BROWSER FIREFOX COMPIE CINQUE ANNI
Cinque anni di età e una quota di mercato mondiale al 24,7 % , il 34,47 % al livello europeo.
Sono i numeri del browser Firefox, diffusi dalla fondazione Mozilla che lo ha lanciato nel 2004 . In cinque anni Firefox ha conquistato 330 milioni di utenti, quasi un quarto dei navigatori del web.
Un progetto supportato da una comunità di volontari che lavora allo sviluppo del programma principale, disponibile in più di 70 lingue, e alle 7000 applicazioni accessorie che ne amplificano le potenzialità .
Sono i numeri del browser Firefox, diffusi dalla fondazione Mozilla che lo ha lanciato nel 2004 . In cinque anni Firefox ha conquistato 330 milioni di utenti, quasi un quarto dei navigatori del web.
Un progetto supportato da una comunità di volontari che lavora allo sviluppo del programma principale, disponibile in più di 70 lingue, e alle 7000 applicazioni accessorie che ne amplificano le potenzialità .
lunedì 9 novembre 2009
PALEONTOLOGIA : NUOVA ZELANDA, TROVATE ORME DI DINOSAURO
I primi dinosauri "terrestri" vivevano in Nuova Zelanda 70 milioni di anni fa.
Lo dimostrano decine di impronte fossili scoperte dal sedimentologo Greg Browne, dell'Istituto neozelandese di scienze geologiche, in una remota baia presso Nelson . Le impronte sono sparse in un'area di 10 km, ma in un'area ve ne sono più di 20 . Browne ipotizza che le impronte siano di Sauropodi, dinosauri erbivori che erano tra gli animali più grandi mai vissuti, lunghi fino a sei metri, con un peso di diverse tonnellate.
Lo dimostrano decine di impronte fossili scoperte dal sedimentologo Greg Browne, dell'Istituto neozelandese di scienze geologiche, in una remota baia presso Nelson . Le impronte sono sparse in un'area di 10 km, ma in un'area ve ne sono più di 20 . Browne ipotizza che le impronte siano di Sauropodi, dinosauri erbivori che erano tra gli animali più grandi mai vissuti, lunghi fino a sei metri, con un peso di diverse tonnellate.
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